Cerca
venerdì 22 marzo 2019 ..:: Testimonianze ::..   Login
 
 

Davide dice:

"... non ci vuole  molto a sentirsi parte 
di questa citta’ multinazionale ..."

Testimonianze

 

 

 Davide 
(27 anni; Taormina) 

Da poco piu’ di due mesi sto svolgendo un tirocinio presso la sede diplomatica italiana ad Abu Dhabi. Una volta saputo che la mia candidatura era stata selezionata non ci ho pensato due volte e cosi’, subito dopo la laurea, ho deciso di partire subito verso gli EAU ed il Medio Oriente.
Sono molto soddisfatto sia del paese sia del tirocinio che sto per ultimare: pur essendo questo addirittura il terzo consecutivo non ho dubbi nel dire che e’ stato in assoluto quello migliore e piu’ qualificante. Abu Dhabi inoltre e’ una citta’ nuova, viva ed interessante, un posto dove tradizione (e cultura) islamica da una parte e modernita’ dall’altra tentano costantemente di coniugarsi. I grattacieli e le spiaggie della baia centrale, per esempio, danno a tutti la senzazione di trovarsi in citta’ come Miami o Rio. Il canto del muezzin e gli abiti tradizionali della gente del posto fanno capire invece quanto questa sia a tutti gli effetti una capitale islamica.
Dopo una prima settimana di adattamento, non ci vuole molto a sentirsi parte di questa citta’ multinazionale. A parte qualche problema legato traffico convulso e alla mancanza di mezzi pubblici, e’ facile entrare in contatto con altri connazionali o con altri ragazzi europei. I locali ed i luoghi di ritrovo non sono numerosi come da noi, di conseguenza capita molto spesso di incontrare coetanei o altre persone con cui socializzare. La lingua da questo punto di vista non e’un ostacolo: sebbene l’arabo sia la lingua ufficiale del paese, l’inglese e’ diffusissimo ed e’ in assoluto la lingua veicolare scelta da tutti per comunicare piu’ efficacemente.
Il problema principale ad Abu Dhabi e’ forse quello di trovare di un alloggio. Operazione non sempre facile. Se non si hanno gia’ dei contatti in citta’ e’ sempre meglio cliccare, prima della partenza, i siti che ogni giorno pubblicano gli annunci delle camere da affittare. In alternativa ci si puo’ anche rivolgere al CICER (Circolo Italiano Culturale e Ricreativo) per chiedere ai numerosi connazionali iscritti se hanno al momento una qualche disponibilita’.
 

 

Zena
(24 anni; Monza)

Tramite First Step ho trovato l'offerta di stage presso la camera di commercio italiana negli emirati arabi uniti. Ho deciso di inviare subito il mio CV sia per interesse nelle mansioni proposte sia per avere l'opportunità di vivere in un paese che da sempre mi ha affascinato per la sua dinamicità e per il rispetto nei confronti di diverse etnie e religioni. E' stata una bellissima esperienza, che mi ha permesso -grazie anche all'aiuto e alla disponibilità dei tutors- di mettere in pratica quanto ho studiato finora, di entrare in contatto con una nuova realtà, di incontrare molte persone e, infine, anche di trovare lavoro a Dubai. Consiglio vivamente ai ragazze e alle ragazze laureandi o neo-laureati di considerare l'eventualità di uno stage in questo paese, in quanto offre numerose opportunità ai giovani, in un contesto multiculturale ed internazionale.

 

 

                    

Copyright (c)   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2019 by DotNetNuke Corporation